Post

Visualizzazione dei post da febbraio, 2026
Immagine
Neve!  Tanta neve così non la vedevo per lo meno dal 1985, l’anno della “super-nevicata”, uno dei primi ricordi che ho (avevo tre anni e mezzo!). Ricordo che eravamo andati dai nostri vicini di casa, bastava attraversare il giardino comune, e dalla cucina si vedeva questa specie di muraglia di neve. Credo qualcuno avesse costruito anche una specie di casetta. Ma non ricordo i dettagli: solo un’impressione di bianco, e, chissà perché, di luce non azzurra ma calda, forse per i riflessi della cucina. Con la neve si crea un paesaggio nuovo, diverso. Mi ha sempre colpito l’osservazione del pittore William, Bill, Congdon (che era originario di queste zone, di Providence per la precisione): quando nevica la luce del cielo si trasferisce sulla terra. L’aveva già osservato qui, forse, oppure negli inverni ancora innevati di qualche decina d’anni fa, dalla finestra del monastero della Cascinazza a sud di Milano. Non me ne ero mai accorta, ma da quando ho letto le sue parole ci faccio caso, e...